Ravenna “Ammutinamenti”, festival di danza urbana – 9-28 settembre

Dal 9 al 28 settembre 2007, a Ravenna prende il via la IX edizione del Festival Ammutinamenti – visioni di danza urbana e d’autore, con la direzione artistica delle coreografe Monica Francia e Selina Bassini.

Durante il Festival la città viene “invasa” da compagnie di danza contemporanea italiane e internazionali, che danzano non solo nei luoghi storici del centro, ma anche nei luoghi “quotidiani” di passaggio, di lavoro, di attesa.

Per l’Associazione Cantieri, organizzatrice dell’evento, Ammutinamenti costituisce un’occasione per una “ricerca sul campo”, una riflessione aperta e costante sul più generale sistema-danza. In tutte le edizioni si sono infatti ideate e sperimentate nuove modalità di fruizione di un’arte solitamente “nascosta” nei teatri. La danza è stata così interpretata in modo innovativo e fondamentale, anche allo scopo di spingere questa arte a riflettere sul proprio modo di essere e di esprimersi, ma soprattutto a ripensarsi e a ripensare alla propria relazione con il pubblico e il territorio.

Sabato 8 settembre (ore 18.15), l’Associazione Cantieri presenta un’anteprima, che farà già entrare gli spettatori nello spirito del Festival, presso l’Azienda “Studio T” in occasione dei suoi trenta anni di attività nell´ambito dell´arredo per uffici e spazi commerciali e dell’inaugurazione della sua nuova sede. Il titolo è “Live Performances”: dopo un primo momento di accoglienza del pubblico in forma corale, dieci danzatori si dislocano all’esterno e dentro la struttura, vestiti con abbigliamento anni ’70, e utilizzando elementi di arredo (sedie, tavoli, lampade, scrivanie ecc.) propongono performance in loop, col pubblico che può iniziare o interrompere la visione in qualsiasi momento.

Domenica 9 settembre il Festival si apre con “International Dance Raids”, con artisti e compagnie internazionali che si esibiscono a Marina di Ravenna. Alle 19.00 tre diverse performance sono ospitate al Bacino Pescherecci: la danzatrice e coreografa svizzera Nicole Seiler, con una performance dal titolo “K Two” con la danzatrice Sun-Hye Hur, e di seguito la compagnia Mei Be Whatever – Mei Yin Ng, che, originaria della Malesia e fondata dalla coreografa Mei Yin Ng, è formata da un collettivo di artisti con base a New York.

Conclude questa prima parte il sorprendente lavoro del coreografo spagnolo Guillem Mont de Palol, negli ultimi anni molto attivo sulla scena olandese, che porta al Festival ravennate “About Gorge”, una performance-installazione creata per gli spazi pubblici.

Dopo l’intermezzo conviviale alle pescherie del molo, la serata prosegue dopo cena sul Molo guardiano “Palizzata”, dove nelle suggestive cornici dei circoli nautici vengono proposte altre coreografie dei tre artisti.

Dal 14 al 16 settembre torna al Festival il GD’A – Concorso Giovani Danz’Autori della Regione Emilia Romagna, un progetto, dedicato al sostegno e alla promozione dei giovani Autori di Danza della regione, che ha visto nelle passate edizioni come vincitori Sonia Brunelli, il Gruppo Nanou e la compagnia Le-gami, invitati ora come ospiti di festival e rassegne nazionali ed internazionali.

Il progetto, ideato da Cantieri e sostenuto dalla Rete Anticorpi come strumento per la formazione e per la crescita artistica dei gruppi giovani del territorio regionale, ha una giuria composta da operatori e critici, molto autorevoli nell’ambiente del teatro e della danza.

Dopo una prima tappa di selezione, è sabato 15 che si entra nel vivo del GDA, con i quattro finalisti: Elisa Mucchi – Natasha Czertok (Fe), che presentano “Non da né verso”, Giannalberto De Filippis – Michal Mualem (Bo) con “Here, somewhere”, Simona Bertozzi (Bo) in “L’endroit 2e”, e per finire Teodora Castellucci (Fc) che presenta con Agata Castellucci “à elle vide”.
Ammutinamenti Ravenna
La premiazione avverrà domenica 16 alle Artificerie Almagià, insieme alla performance della danzatrice e coreografa Sonia Brunelli, vincitrice della scorsa edizione, che propone “NN”.

Dopo due giornate (21 e 22) di eventi dedicati alla sezione “DanzAbile”, ideata per promuovere il rapporto terapeutico e aggregativo della danza per le persone disabili, il Festival prevede uno dei suoi punti di forza: le “incursioni estreme”, performance di danza urbana in luoghi-simbolo (le piazze storiche, le scuole nell’orario di uscita, l’autobus di linea, l’ufficio postale e l’anagrafe, il molo), che “attaccano” il pubblico, senza che questo si possa sottrarre.

Anche i bambini e i ragazzi saranno coinvolti: è dedicata a loro la sezione “Nutrimenti per la crescita”, che si divide in Compito in Piazza, (dimostrazioni di lavoro), e Assaggi di Danza d’Autore a Scuola, con cui si portano nelle scuole, in orario scolastico, l’arte coreutica contemporanea e coloro che l’hanno scelta come professione.

Info: 346 6236391

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