ROBERTO RINALDINI REAILTY SHOW

12 MILIONI DI GIAPPONESI SEGUIRANNO NEL REAILTY SHOW DELL’ANNO RIMINI E L’ARTE DI ROBERTO RINALDINI
Rimini – Il pluri premiato ed eclettico pasticcere Roberto Rinaldini, porta la “dolce arte” italiana in Giappone. Il grande reality show giapponese che da oltre dieci anni tiene incollati alla tv una media di dodici milioni di giapponesi, ha “spedito” a Rimini il protagonista, in Riviera per una settimana di registrazioni. Shogo, è il più grande artista di ikebana del Giappone, un personaggio noto nel paese del Sol Levante.

Vivrà fino a domenica, 24 ore su 24 con la famiglia Rinaldini ed avrà uno scopo: la realizzazione di un prezioso gioiello di zucchero, sotto l’abile insegnamento del maestro pasticcere. Vivrà la vita del laboratorio, della famiglia, della realtà cittadina riminese seguito da una troupe onnipresente di cinque persone.

URURUN

Il programma e’ intitolato SEKAI URURUN TAIZAIKI ma lo chiamano URURUN (significa “in giro per il mondo a fare home stay”). La produzione televisiva che crea il programma si chiama TVMAN UNION e l’ emittente e’ la TBS (Tokyo Broadcasting System). Va in onda ogni domenica alle 22,00. Questa trasmissione dura da circa 12 anni ed e’ molto popolare in Giappone. In ogni puntata un attore,un’attrice o un personaggio noto partono per un paese straniero ad imparare un mestiere particolare che vede coinvolto uno dei membri della famiglia nella quale vivrà ospite il protagonista. Nell’arco di 5 giorni, bisogna imparare bene la professione e cercare di realizzare qualcosa di ciò che si è appreso.

ROBERTO RINALDINI: IL GIOIELLIERE DEI GOLOSI

Per il 30enne riminese i dolci non sono solo da mangiare: crea ogni stagione le preziose collezioni di “dessert à porter”. Esclusive monoporzioni che prendono vita ogni sei mesi proponendo ogni volta strutture e gusti nuovi come vere e proprie linee di moda. Ma l’unicità di questo giovane designer del dolce è la realizzazione di un’ intera collezione di gioielli, vestiti da sposa e accessori, tutti rigorosamente in zucchero. All’interno della pasticceria le tre vetrinette mostrano queste piccole opere d’arte che non delizieranno solo il palato ma andranno indossate con quel pizzico di vanità femminile e del tutto orientale, almeno a giudicare quel ricco pubblico giapponese che tanto gradisce questo genere di creazioni uniche nel proprio genere. Brillano di luce propria questi gioielli di zucchero: collane, anelli, orecchini, abiti tutti rigorosamente commestibili. Piccole opere d’arte, dolci da ammirare prima ancora che da mangiare, sculture da indossare che hanno spopolato in Oriente. E se i giapponesi sono già pazzi di lui, i russi lo stanno diventando: da Mosca, quest’anno, sono arrivati ordini per migliaia di panettoni mentre gli arabi vanno pazzi per l’ultima esclusiva creazione: Marylin. Solo su ordinazione, il designer del dolce, prepara il dessert mono-porzione più costoso del mondo. Mille euro per una prelibatezza che va a ruba tra gli arabi in vacanza, un “gioiello” di altissima pasticceria con cremoso cioccolato, gelatina di fragole di bosco allo champagne, spuma leggera di panna mascarpone al profumo di vaniglia, pan di Spagna morbido alle mandorle ricoperto di foglia d’oro zecchino.

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