Turismo Balnare

La riviera in coro: Bersani, salvaci da RutelliPier Luigi Bersani
Cosa manca? «Strumenti per ricerca e sviluppo, per innovazione di processi e prodotto, per accorpamento di imprese e per promo-commercializzazione».In tutto ciò ci sono due turismi. «Quello senza concorrenza delle città d’arte e delle bellezze paesaggistiche, quello delle aree balneari costrette tutti i giorni a mordere nei garetti il mercato».E la cultura riminese del «fare non ci permette sconti – ha aggiunto Gnassi – nè a Berlusconi nè a Prodi».Infatti è «incomprensibile lo sganciamento delle politiche turistiche da quelle per l’innovazione e l’internazionalizzazione dell’economia e dei distretti produttivi».Si chiede quindi l’inserimento del turismo nelle «grandi opzioni strutturali, a cominciare dal Programma industria 2015».E poi, rivolto a Gnassi. «Dici che si è preso una piega strana: ha preso forza il binomio turismo-città d’arte. Certo, l’Italia ha beni artistici, città, bellezze paesaggistiche e d’arte di valore mondiale. Anche questo fa turismo. Attenzione però che nell’accostamento turismo-bellezza c’è il rischio di un abbraccio mortale. RiminiAvere rendite di posizione, come per le città d’arte, innesca una mentalità regressiva, non stimola a produrre servizi, innovazione». A Rimini no, «c’è un’imprenditorialità su cui scommettere».

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